Autocommiserazione
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
quant'è bella, non so se ho capito ma non importa. Non so perché ma mi fa pensare a Camus e a l'inutilità dei gesti e si sente come se il soggetto, sottile, stia per frantumarsi... queste le mie impressioni...
Certamente di non facile "lettura"...eppure coinvolge emotivamente. la sensazione che ne ricavo è quella asfittica di gesti e quindi giorni e accadimenti che si ripetono uguali a se stessi... e la scelta del chiudersi al mondo... forse subita perché non ve ne è altra.
Ho letto con attenzione la poesia, e mo permetto umilmente di segnalare che stiamo parlando e usando un linguaggio poetico contemporaneo, quindi è ovvio che bisogna andare oltre la semplice lettura della singola poesia e traguardare il pensiero poetico che esprime la poetessa estremamente legato a sue precedenti composizioni poetiche.


