Con i tuoi occhi

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
Commenti (8)
Sempre delicate sinfonie di parole sono le tue poesie... In questo caso tratteggiano e s'innamorano... Bella!
Un percorso visto attraverso gli occhi dell'amore, con tutta la sua delicatezza avvolge e sussurra le emozioni... di un passaggio di stagioni. Stupenda e intensa... Musicalità fra i versi .
Il calore che annulla il ghiaccio dell'inverno... delicatissima poesia d'amore in un abbraccio con la natura. Plauso all'autrice, sempre meritevole
poesia delicata e piana di sfumato calore, il calore di un amore appena accennato all'inverno... b e l l a
camminare a piedi nudi nell'autunno è una melodia che riempie l'animo di sensazioni di serenità, ascoltare la presenza di colori brillanti colmano di freschezza l'andar del tempo che rimane prima dell'inverno, nel farsi avvolgere dal silenzio di alberi spogli e del muschio che sempre + verde illumina la via trascorsa dalle nostre impornte verso la notte del natale della resurezzione dell'uomo... complimenti ancora
Bellissima lirica delicata e piena di sentimenti di serenità, di distesa musicalità nella quale interviene un improvviso accordo di settima diminuita (lo annuso attraverso il colore dei tuoi occhi: meraviglioso!) che fa passare un brivido nell'atmosfera altrimenti tranquilla. Alta poesia, f+ s
Un arpeggio di note delicatissime ode che racconta situazioni e dipinge immagini nei colori tenui, in versi deliziosi presagi d'amore, di stagioni, di vita!
Una poesia che pervade l'animo del lettore in un dipinto rubato a questa nuova stagione. In essa si respira il sentimento di ricerca di quel calore per potersi cullare in zolle di colori che emanano un fascino particolare, misterioso in quel percorso di occhi…fa perdere la coscienza e annulla l'io consapevole, facendolo abbandonare in un dolce oblio. Le percezioni quasi surreali cullano il pensiero che è decifrazione del reale, ma anche istinto e pulsione inconscia all'amore. La visione del proprio amore che inseguiamo con forza e con coraggio. E in quell'estatica contemplazione pura, che è assorta sintesi di immaginazione e fenomeno, in bilico come corda tesa il sogno diviene”quando ridendo lo annuso”.Molto apprezzata, delicata e musicale.







