La Regina dell'inverno

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Magnifici versi che sembrano di cristallo, narrano una fiabesca Saga Nordica ed evocano nell'anima sensazioni ancestrali. Un "Grazie" all'Autrice che con questa poesia è riuscita a portare fino a noi la magia del grande Nord...
Questa volta la nostra autrice ha tratto l'ispirazione da un personaggio fiabesco, trattandone tutte le particolarità con una stesura poetica di indubbia qualità letteraria. Non era facile esporre situazioni così altamente descritte, ma ha saputo dimostrare che in poesia nulla è vietato, complimenti all'autrice.
Mitologia e fantasia sono un connubio magico per dare origine a questi stupendi versi. Poetessa che ci stupisce sempre con i suoi elaborati impregnati di mistero. Dal grande Nord ha attinto per creare una lirica che fa palpitare di emozioni noi lettori...
Ancora una prova della capacità creativa ed affabulatrice di questa autrice che immerge il lettore in paesaggi ed atmosfere che, personalmente, amo molto... quelle del popolo celtico. Il fascino della loro cultura ha attraversato i secoli e permane intatto.
Versi delicati e armoniosi che ben tracciano l'atmosfera incantata di un paesaggio fiabesco in intarsi di parole evocanti ancestrali emozioni alla lettura magnifico lo scenario immaginifico che esalta la bellezza di un testo lessicalmente elegante e raffinato, apprezzato per forma e contenuto
Versi di grande spessore poetico. Lirica esposta al lettore con molta eleganza.
Versi meravigliosi, che oltre al valore intrinseco, sono molto ricchi di musicalità. Molto apprezzato il riferimento a questa figura mitologica molto diffusa nel mondo anglo- sassone, fino ad entrare nell'immaginario collettivo. .
fiabesca atmosfera, una poetica armoniosa, l'incanto della mitologia in un affascinante scenario ben descritto, un testo particolare che come sempre l'Autrice ci propone.
Fantastica realizzazione di una mitologica creazione, resa attraverso l’armonia delle immagini e della forma, capaci di suscitare attenzione ed emozione.
Il fascino della mitologia anglo- sassone trasportato in versi armoniosi che sublimano di immagini quasi da favola, par quasi di vederla questa figura che fluttuante dalle nebbie al suo passaggio crea al movimento di monti e colli depositando il suo fardello di rocce e il suo soffio pervade le vallate... divinità eletta al di sopra di tutti gli dei... lei appunto ne è la Regina.
le promesse non conoscevano il calore della roccia... bella metafora... un amore unico che si identifica con la roccia... è un susseguirsi di dolci e suggestive parole... la chiusa poi è di una bellezza interiore che ne rende l'animo sensibile... compl. ti
Ancora una volta la natura fa da protagonista a dei versi davvero suggestivi; una natura, stavolta, che si ricollega ad un cultura celtica creatrice del divino in termini ciclici e, quindi, in continua evoluzione. Una natura che è energia, madre sacra di tutti i viventi. Beh, avverto come una forma di energia in questi versi, nonché l'originalità espressiva con cui l'autrice ha saputo trattare in maniera scorrevole e lessicalmente appropriato un tema così particolare. Davvero molto apprezzata.
Una poesia fra realtà e leggenda cesellata, disegnata con versi fantasiosi, curati, che lasciano il lettore quasi senza fiato per le tante immagini di alto livello. Piccolo capolavoro











