Amare amarognola amaretti a mareggiate
Angela Fragiacomo
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sono, sono un'inguaribile sognatrice,
quasi mi offende il tuo pianto
quanto l'indifferenza dell'arancio selvatico
nel perdere i figli al suolo
mi offende e divora
una fame di partecipazione
che sia dolore piuttosto, ma non pieghi su di sé
come salice le fronde;
sulla statale, quando si muore, diaccia popolata di bare
vorrei perdere il controllo
- dove si va a finire mentre stanno a guardare
impersonando la disperazione alla tv?
se poi come dici tu si va - tutti dal di sopra -
scoprendo finalmente e con soddisfazione
pecche e controsenso;
nei miei sogni il mare investe e ritira lasciandoci vivi
tutti sanno, ognuno una direzione: io no
ho dimenticato la retta via e dove ero diretta all'inizio di questa storia
- se avevo provviste
ho dimenticato al punto che talvolta non riconosco il muro, il quadro
il letto il tavolo il soffitto la foto
le luci artificiali
la dimora che scippa l'occhio alla testa
e uno solo non basta
non ricordo le intenzioni, vaghe
i preparativi
le scarpe accanto
- suppongo attendano
ho modificato le vie di evacuazione per un miglior espletamento delle pratiche di scarto
- mi irrita la loro affezione: cosa vogliono da me?
rabbia nonsenso coccole frenetiche:
nei cassetti
pronti all'utilizzo
giochi forse, senza invito;
più che finire, gradirei dare inizio alle danze
aprendo la scena in abito regale, il mio cavaliere innamorato
con occhi solo per me
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
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C
Chiara8426 novembre 2013
"Tutti dal di sopra, scoprendo finalmente e con soddisfazione pecche e controsenso." Questa è la parte che più mi ha colpito, non tralasciando le altre. Chissà se è vero, chissà se arrivando lì avremo le nostre soddisfazioni oppure guarderemo rassegnate il continuo di questa vita senza riconoscimenti.
