In cielo non esistono steccati

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (6)
"...noi viandanti senza bussola..." E' questo che siamo ma non sembriamo rendercene conto perché se così fosse non avremmo "inventato l'arte della sopraffazione". In questa nostra inutile ricerca della felicità siamo così ciechi da non capire che, erigendo steccati, contribuiamo ad allontanarla sempre più. Riflessione profonda, espressa con una delicatezza di immagini che non hanno sbavature.
Innalzare steccati non serve ad arrivare alla felicità. ...la felicità è nell'animo... ...versi eleganti e ben stilati
Insofferenza, odio per la sopraffazione, frutto di atavici cliché di una società sbagliata, che dovrebbe imitare la bellezza e la libertà della natura, per ritrovare la gioia della vita dove il confine è senza senso...
intensa e bella ricerca della libertà della felicità... apprezzata metafora di spazi immensi ... letta con estremo piacere ps mi scuso per il ritardo ma non arrivano più notifiche, spero si risolva presto il prolema
Poesia molto apprezzata nella sua interezza e che nella chiusa contiene una intensa e profonda constatazione. Mi ha colpito in particolare l'uso degli aggettivi "inutile", "infinita" e "necessaria" riferiti alla ricerca che fa riflettere lasciando spazio ad infinite interpretazioni.
Una chiave di lettura di questa poesia che sconfina nell'universale è dovuta alla sensibilità palese della valente autrice che in questo particolare caso mi incanta.






