Me ne Andavo

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (3)
Versi dolcissimi. Fanno emozionare il lettore... innocenti occhi di un bimbo... spensieratezza della vita... meravigliosa...
Tra passato e futuro ci si ritrova nel limbo dell'esistenza e come per un bisogno nascosto ci si guarda indietro, per cercarci ancora in quei giorni spensierati della fanciullezza. Ma si vive, si cambia e ci si accorge che in fondo è laggiù che bisogna cercare, per ritrovarsi e riscoprirsi ancora fanciulli, eternamente fanciulli... Piacevole alla lettura, ci si specchia tutti un po in questi versi... Complimenti! !
Conservare intatto il bambino che è in noi perché la capacità di stupirsi non svanisca mai... così come la curiosità, il sogno, la speranza...


