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Sociale 27 novembre 2013 · lettura 2 min · 1465 letture

Quale futuro se il mondo è insicuro?

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Viviamo tra bufere e terremoti, piegati da tempeste e maremoti, oppressi da tormente ed uragani, colpiti da tifoni e da tsunàmi, in preda alla paura dei cicloni e schiavi di malèfici alluvioni! Il mondo non riesce ad arginare le pèrfide sciagure ed a fermare il triste cataclisma che travolge città, paesi, isole ... e sconvolge, con vittime a migliaia, questa vita che si trascina come un eremita! Ma dove andrà a finire questo mondo? Speriamo in un domani più giocondo ... però le prospettive non son chiare, tiriamo avanti senza programmare, perché non ci sentiamo più tranquilli, di giorno in giorno aumentano i cavilli! Difficoltà e problemi a non finire ... di questo passo tutto andrà a morire! L’atomica, l’ozòno, l’acqua, l’aria ..., è tutta una sequenza “funeraria” ... che sta mettendo in crisi il mondo intero e mostra l’avvenire ancor più nero! ...E’ vero che il G20 ha sentenziato un “indirizzo politicizzato” al fine di salvar la razza umana da questa apocalisse quotidiana, ma, oltre, alle promesse dei potenti ... ci vuole la cultura delle genti che sappiano gestir, da manuale, il grande patrimonio naturale che ancor ci fa godere, e con vigore, la vita! Sacro dono del Signore! .
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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (3)

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francesca maria soriani27 novembre 2013

tempi tristi per questo nostro pianeta, insidiato da continui disastri naturali e dalla cattiveria dell'uomo. Giustamente il poeta si chiede con amarezza dove andremo a finire se l'umanità non farà crescere nel Bene una nuova e profonda coscienza sociale

carla composto27 novembre 2013

versi da incorniciare... pura realtà anche noi dobbiamo per primi rispettare la natura, la vita... tutti insieme cerchiamo di proteggere madre terra... il mio plauso al autore...

Sara Acireale28 novembre 2013

Il pianeta va in rovina e l'uomo ancora non ha capito che la colpa (in buona parte) è sua. Si inquina tutto, il degrado è arrivato al limite del sopportabile. TUTTI dobbiamo fare qualcosa, cambiare atteggiamento e invece continuamo a sporcare e inquinare. Si continuano a usare piatti e bicchieri di plastica, a immettere nell'aria spry che avvelenano l'aria, si consuma troppa energia ecc. Dovremo acquisire una coscienza ecologica se vogliamo che le cose si aggiustano... Il Poeta con questa sua poesia ci fa riflettere.