Silenti riflessioni
L'estensione del vuoto che,
devastante e inesorabile,
cambia traccia alle cose.
Cambiano i percorsi
come segni casuali di matita.
I ghirigori della noia,
i tracciati della riflessione.
E tu stai lì,
e conti i minuti
che diventano ore,
le ore che diventano giorni
e si tramutano in mesi.
Ma non si deve sapere,
gli altri non devono sapere:
ne riderebbero.
Ti premia il silenzio
che ti urla dentro,
che ti squarcia l'anima
e ruba tempo al tempo.
©
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