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Sociale 3 maggio 2007 · lettura 1 min · 1771 letture

Un Signor Barbone

Salvatore Ambrosino 783 poesie pubblicate
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Ti vedo accovacciato nei tuoi pensieri tieni il capo fra le mani e con le dita separi i tuoi bei ricordi del passato dalla tua sofferenza quotidiana che nascondi fra i capelli arruffati e la tua lunga barba scompigliata Cordialmente senza profferir parola mi guardi negl'occhi e mi regali un sorriso.
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Ho conosciuto un barbone, un ex professore di filosofia del mio paese che per scelta aveva abbandonato tutto il suo avere per poter vivere libero. Un signore barbone sempre cordiale e gentile con tutti.

L'autore
Salvatore Ambrosino

Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco

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Commenti (6)

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M
Mony3 maggio 2007

bella poesia, tocchi un tema molto pesante, avvolte si ha paura di queste persone, senza forse accorgerci che possono essere persone dolci e sensibili piu di qualunque altro essere umano, che ci sta affianco..

Elisabetta Randazzo3 maggio 2007

Ambrosino a mio avviso è una delle migliori poesie che hai scritto.

Cristina Khay3 maggio 2007

Bellissima, denota una sensibilità non comune di cogliere nel profondo. Piaciuta moltissimo,

B

mi piace moltissimo l'immagine delle dita che separano impressioni e sentimenti.una poesia piacevole e profondamente significativa

Massimo C3 maggio 2007

E' il tuo forte questo tipo di poesia... quel ”mi regali un sorriso”... è bellissimo..

il dare e l'avere in questa lirica si uniscono. Un caro fratello bisognoso riceve la dolce attenzione di un poeta, che ritrova in lui il sorriso semplice e immenso dell'Eterno. Che dire... stupenda. Grazie!