Nel vespero

Il riflettere
era il suo insistere, una
creatura viva... una sposa
sorridente; felice è il suo
cuore... una mamma
adolescente.
Fu nel
vespero la passione,
nell’abbazia... il giardino
del sole; un cammino di
conversione, dove nasce
e cresce l’amore.
Non languì
più il suo cuore, senza
illusioni nel silenzio lei lo
cura; nostalgia per questo
amore, il proseguo nella
preghiera.
La speranza
è copiosa, ha il palpito
nel prodigarsi nel vespero;
nei suoi occhi, c’è pudore
e saggezza... tanta gioia e
tenerezza.
©
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