Se gli animali scendono in piazza
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (4)
Fondamentale quello che afferma Sergio nella chiusa. Sapremo in futuro essere maggiormente responsabili nel condurre le nostre vite senza a dare la colpa al politico di turno che è spesso l'espressione, o meglio la somma di tutti i difetti di un popolo? Se si, probabilmente ascenderanno all'olimpo del governo l'espressione i migliori elementi in grado di governare. In caso contrario, si creerà l'humus per nuovi politici di basso profilo e di dubbia moralità. Bella riflessione.
Certamente gli animali sanno essere più saggi ed ordinati di questa nostra umanità allo sbando, almeno loro sono sottomessi alla legge degli istinti governata dalla natura. molto piacevole e profonda questa poesia, con una chiusa che lascia dubbi e amarezze
Ebbene si, prendiamo esempio dagli animali che, il più delle volte, sanno essere più giudiziosi degli esseri umani... Una satira sul sociale che condivido pienamente, bisogna cambiare rotta e fare in modo di mandare al governo persone responsabili che abbiano a cuore l'interesse del popolo. Siamo stufi di questi ciarlatani che sono imbroglioni e incapaci ma, come dice un noto proverbio, ogni popolo ha il governo che si merita...
bella metafora... gli animali sono sicuramente meglio dei cosi detti umani... sempre bravo il poeta ad esporre in rime di poesia temi importanti



