Muto e sdraiato davanti agli ospiti, non si fa!
Angela Fragiacomo
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cerco una parola nel bagaglio
nel bagagliaio dell’auto che mi precede;
noto (dove abbonda il tempo)
che la base del crocefisso è un po’ consunta
l’ombra fissa al suolo
ci gira intorno
guarda – penso a una bufala –
mani bianche
non lo trovi buffo? solo, non mi viene in mente niente...
– mi fa male la testa
pencolano firme
sul filo dell’esistenza
la partecipazione effimera della polvere sul comodino
mi commuove
– cosa conto in questa ora greve? dove mi pongo a non dar peso?
queste
le tue spoglie?
conosco appena
aldilà delle convinzioni
– il nome orribile delle cose –
la giustificazione al cappello
prima di partire
– ed è già sera
🌐
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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