Mio vecchio carillon
Peppe Cassese
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E suoni ancora
vecchio carillon
un po’ stonato e in parte trascinato
la musica che il sonno accompagnava
nei giorni che la vita mi cullava.
E il tempo mi riporta
e ancora dura
la mano di mio nonno che con cura
capitanava i sogni miei di quando
io combattevo insieme al prode Orlando.
Ma tu sei stanco
vecchio carillon
e avanzi lentamente intorpidito
anche se dolcemente io qui ti invito
a rinnovare almeno un sol momento
la volta che volavo a più di cento.
E mentre accelerando
mi accontenti
ti arresti all’improvviso e ti tormenti
e con un dlin ripreso e soffocato
mi avverti che quel tempo è ormai passato.
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L'autore
Peppe Cassese
Commenti (1)
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Rosy Marchettini9 dicembre 2013
Dolci e soavi versi, versi che incantano e mandano a ritroso nel tempo anche l lettore, che accaezza con mal celata malnconia il proprio tempo oramai trascorso... din! Apprezzatissima

