Tutti vissero felici e contenti... il tempo ingannando
Vennero giù i guardiani dai merli
corvi neri gracchiavano di morte di fame
intorno al fossato la bruma ammantava le anime
dal signore del tempo ridotte a brandelli
Fuggirono spaurite le ore
minute di fronte al futuro
caddero nell'imboscata delle stelle nere
lasciando i minuti primi e secondi al mistero
Tutto fu fosco grigio e losco
di algido manto si vesti anche il bosco
corsero via le genti del maniero
ogni animale ogni creatura rincorrendo il futuro
Si salvi chi può urlavano tutti
fu un fuggi fuggi con il cuore in gola
nelle caverne dentro i crepacci sulle cime dei monti
scapparono tutti dalla fine del tempo narrata dalla fola
Rimase sola la piccola ballerina in tutù
davanti lo specchio a girar in fouetté
senza paura dell'abbandono in cantina
la musica per sempre suonò
che il tempo incantato
a guardarla si fermò
Tutte le genti corsero indietro
con le creature il bosco si destò
tra gli abbracci i canti ed i baci
per mille millanta d'anni felici
...vissero tutti.
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Commenti (1)
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giuseppe gianpaolo casarini30 novembre 2013
Favola poetica di grande intensità ... Poeta Optimus... Cordialità