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Amicizia 1 dicembre 2013 · lettura 1 min · 3141 letture

Senz’anima

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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E’ dunque questo il lago dei tormenti? Specchio di una luna finta nel riflesso dove l’acqua non ha memoria se dentro, il tocco, è illusione forse un urlo l’eco delle valli emerso e soffocato in un pianto di salici alle sponde riverbero senza soffio nel vizio di un tempo, al tempo senza fuga sospeso nelle pietre, senza lacrime o lamenti infilzate da sterili baleni
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Dedicata.

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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Elle1 dicembre 2013

Forse... quel forse salva tutta l'inquietudine che potrebbe risalire da quello specchio. E quelle voci che risalgono sono echi di noi? di altri? impersonano anime, o le vivono profondamente, chissà... Arrivano giorni che ci sospendono la vita mentr'essa continua. La cosa peggiore è l'insensibilità, per me quella è la vera morte.

s
santo aiello1 dicembre 2013

La lotta che nasce dentro noi stessi, il confine tra libertà e quotidiano vivere che vorremmo cancellare, l'istinto e il bisogno di darle una voce, fuori da quelle mura pallide, oltre la quiete delle abitudini... L'urlo interiore, in quelle pietre appena scaldate da brevi raggi di sole, di vita... Si, è questo il lago dei tormenti, in quella crisalide dove si nasconde la più tenera farfalla qualcosa si muove, vuole vivere e soffrire... Poesia che incanta, cattura e sveglia l'anima dal suo torpore... Davvero bella. Complimenti!!

Bruno Leopardi1 dicembre 2013

...sospeso nelle pietre, senza lacrime o lamenti... Una chiusa che il raccontar dell'esistenza. E nient'altro d'aggiugere.

Idalgo Visconti1 dicembre 2013

la cosa che più ci vince, la delusione, sogni mancati; cicatrici che segneranno la nostra vita, ferite che induriranno la pelle insegnandoci a navigare in questo lago di tormenti, dove si riflettono piccoli baleni... Uno stile che si distingue e che non delude...

Fiammetta Campione2 dicembre 2013

Sono versi permeati di dolore, delusione, disillusione... che arriva forte nella lettura. Intensa, efficace, sa trasmettere le giuste emozioni. Chiusa da applauso

P
Paolo Morganti2 dicembre 2013

La luna finta, l'illusione di una luce che manca, che non viene riflessa, un bacino lacustre che dovrebbe, in uno scenario di meditazione, donare bellezza, pace e uno stato d'animo gioioso e che invece porta al tormento a una specie di mancanza d'essere nella propria essenza viaggiare nella e con la luce per illuminare una foschia che annebbia i giorni. Molto sentita e un momento di grande riflessione che è spinto dalla forza motrice della poesia abbrivio di un percorso interiore di domande e risposte.