Femminicidio
massimo turbi
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Lei mi guarda con apprensione
vestita di fredda solitudine
dove l'inferno, ha i tuoi occhi
di paura del domani .
Sulla pelle tatuata di orrori
di silenzi nella notte
urla di guerre, contro un uomo
che non riconosci più.
Stella di pietra rossata
dalle labbra gonfie
percossa dalla rabbia
da un marito perso
nella nebbia della pena umana.
Creatura insensibile al dolore
con i pugni chiusi
sorridi ai figli tremanti
che ti abbracciano
ascoltando le pene della luna
eclissata all'ombra
di piangente consolazione .
Principessa di mille splendidi soli
risorgi nella mia essenza
suturando le ferite baciandoti senza fine
prende doti cura della vita
smarrita nel tuo regno .
Sarò guida
nel farti sentire mai abbandonata
amandoti come l'amore ci ha insegnato
nella dolcezza di tenere carezze.
©
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massimo turbi
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