Rose gialle
Salvatore Testa
323 poesie pubblicate
+ Segui

Silenziosa mano
rose gialle poggia
su di un tavolo
di ricordi colmo.
Petali caduchi
spenti nei profumi
come una vita spesa
trascorsa nell’attesa.
Immobile pensiero
al suon del carillon,
le sue montagne,
sulle cime un sorriso.
Rose gialle consumate
dentro un sogno
ormai svanito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Testa
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia1 dicembre 2013
L'ora immobile di un ricordo sfiorito nella musica nostalgica di un sogno sempre vivo... Bellissimi versi che fanno battere il cuore. Molto apprezzata.!
Rosita Bottigliero1 dicembre 2013
la rosa gialla è gelosia... un fiore di colore tenero che ricorda la. passione ingelosita... un ricordo svanito ne rimpiange la presa ma son gialle... la bellezza dell'amor... gelosia...
Sara Acireale2 dicembre 2013
Una favola dolce dal sapore nostalgico e malinconico per quelle rose gialle ormai sfiorite, per un amore che non ci sarà più perché il sogno è ormai svanito per sempre. Penso, comunque, che il suono del carillon può fare rivivere la fiaba e ridestare il sogno...
c
catherine6 dicembre 2013
Il suono del carillon dolcemente dà vita ai ricordi silenziosi... Molto dolce e delicata!


