Re di Roma
Giuseppe Monteleone
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Ho aspettato il tuo sorriso
in ritardo complice
l’asfalto bagnato
si alza tardi la bellezza
si attarda lo sguardo
ho indugiato
convivo con i tuoi rimandi
- non sempre -
ti piace la musica del 1500?
due deliziosi strumenti
il liuto e la vihuela
con la maestria di Paolo Cherici
prosegue il mio mattino
con la fiamma del camino
Vivaldi la deliziosa primavera
come un piede di porco
apre la porta del tuo cuore
volteggiano le lettere
vocali e consonanti
con l’ottima pronuncia
danzano intorno a te
quelle dei giochi infantili.
Ti sposerò quando
sarò RE quando
tornerai da ROMA.
🌐
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
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