287 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da elena leica
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 3 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2353 letture

Un altro Natale

elena leica 324 poesie pubblicate
+ Segui
Ci sono anime che non hanno visto il volto di un sogno non hanno mai sentito bussare alla finestra dei giorni ...l'amore... hanno spedito lettere con il sangue del loro dolore scritto su pagine ...mai lette Anime che vivono nelle macerie dell'aria contaminata dall'indifferenza umana si riscaldano le mani col soffio del respiro con la pietà di un passante mordendo un pezzo di pane con labbra asciutte e stanche di lamentare il loro vivere nel nulla Ci sono anime sole, troppo sole che si abbracciano con le proprie mani nella promessa di un nuovo giorno accendono il sole nella stanza del loro buio e bevono rugiada per dissetare il fiato vuoto Si riconoscono dall'odore di lacrime lucido come il silenzio della neve dai passi sfiniti di camminare eppure, con la mano sul petto guardano l'alto degli angelici fiocchi e pregano ancora ...amore... all'arrivo... di un altro Natale.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi3 dicembre 2013

Questa Poesia riesce a penetrare nell'anima del lettore. E' vero, ci sono anime che muoiono prima ancora di vivere e che per la nostra indifferenza vivono da morte e nonostante ciò, ancora sperano, pregano e credono. Bella e condivisa Poesia.

Paola Vigilante3 dicembre 2013

Una poesia molto toccante e che fa riflettere sulle sorti di alcuni fratelli meno fortunati di noi. Ci sono Anime così abbandonate, tanto da doversi abbracciare da sole. Anime che noi viandanti spesso lasciamo nell'indifferenza. Persone che pur senza speranza ripongono l'attesa in un nuovo Natale con una preghiera rivolta al cielo. Poesia che fa riflettere soprattutto in questo periodo di crisi e di avvento della festività del Natale, dove la solitudine e la povertà dovrebbero poter essere aiutate da un volto amico. Molto sentita e condivisa.

Francesco Rossi12 dicembre 2013

Ha toccato le mie corde percettive la poetessa con questa poesia ricca di contenuto ed espressa in ottima forma.