Pensiero bambino
Alboraletti Enrica
481 poesie pubblicate
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Una manciata di stelle
un velo sul viso sulla pelle
un piedino li vicino all'asinello piccolino
e poi tante caramelle
era all'asilo tanto tempo fa
era Santa lucia
la festa era tutta la
Poi la sera
di luci palline nastrini
qualche casettina
si vestiva l'albero spennacchiato dell'anno prima
oh mammina com'era bello
ecco li vicino spuntava il primo pastorello
e poi la stella fatta con la carta lucida della caramella
eran della grotta i legni più belli
e poi il laghetto il pozzo gli alberelli
le stradine pei pastorelli
con la farina rubata alla mamma in cucina
col lume di fiamma si illuminava la capanna
che bravo il mio papà
era di carta il cielo ma era bello davvero
La notte di Natale
la brace del fuoco era accesa
che la santa Madonnina scaldava il pannicello pel bimbo suo bello
quel piccolo Redentore nato per portare pace e amore nelle persone dal dolce cuore
Ancor risuona l'eterna canzone
Tu scendi dalle stelle o re del cielo e vieni in una grotta al freddo al gelo,
,Vieni Gesù Bambino che ti lascio il mio tepido lettino,
non lo sai tu
ma la brace non c'è più
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 dicembre 2013
Molto bella la poesia, ricordare santa Lucia nell'attesa del Natale si usava un tempo per quanto ricordo avevo conoscenti Emiliani che festeggiavano S lucia

