1.243 lettori online · 360.661 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 3 dicembre 2013 · lettura 1 min · 845 letture

Solo buio cielo e le sue nuvole

Poesiaerre 518 poesie pubblicate
+ Segui
A cavallo, sollevando polvere, occhi che non hanno saputo reggere un silenzio punta di spada. Ora In ginocchio, masticando la pelle di ricordo, di corde vibrate al tocco del mistero della sua essenza, mentre era in piedi nel vento. Attrazione e rifiuto, per una luna troppo vicina, l'anima a sacco a spalla sotto la testa vede solo il buio cielo e le sue nuvole.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

un passato che non demorde

L'autore
Poesiaerre

"Tanti miei domani..sono diventati...altri giorni."...il mio motto è ...Saprò Ricominciare Sempre... Stordita,ubriaca di numeri ed espressioni, ho obliato formule e algoritmi, e nell'impulso di nuova vita le mie emozioni e la mia anima trasmigrano in accenni di versi . ..la mia oasi di felicità... Ancella di poesi

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi3 dicembre 2013

Una poesia che parla ermeticamente del passato come dice la nota. Di un passato che resta lì e non va via. Essa ha una chiusa che è rinuncia o forse riflessione. Bella e bello il disegno che l'accompagna.

Riccardo Ruschetti3 dicembre 2013

Spesso si fugge dai ricordi del passato... un passato che quando ci fermiamo ci raggiunge e ci tocca in "punta di spada". Ricordi dal sapore ancora salmastro e dai confini incerti s'affacciano spavaldi... quasi prepotenti, incuranti del loro indefinito essere tra le nuvole immerse nel buio del nostro esistere.

S
Salvatore Linguanti3 dicembre 2013

Un passato non del tutto passato se si avvertono prepotentemente la sua presenza, i suoi richiami, i suoi effetti. Sì perché, pur essendosi rimessa in cammino, l'autrice non riesce a vedere, ancora, una via d'uscita oltre il buio e le nuvole.

Un passato sempre troppo lontano per essere raggiunto e sempre troppo vicino nel portare sofferenza con i suoi ricordi che mordono il cuore. che fare? sembra un destino ineluttabile... sentita a fil di cuore ...

Rosita Bottigliero3 dicembre 2013

le spade... sono lame che feriscono in silenzio... una metafora che ci insegna tante cose... ...molto profonda...

nemesiel3 dicembre 2013

Un ricordo che non vuol diventare tale e qualcosa che, ancora oggi, impedisce all'anima di guardare oltre e non solo quelle nuvole scure. Versi che vibrano, intensi.

Alberto De Matteis3 dicembre 2013

Quel passato di buio cielo e soltanto di nuvole non può essere dimenticato, che anzi continuamente ferisce l'anima.

Tonia Fracella4 dicembre 2013

Il tempo che sembra quasi fermo in un ricordo che non vuole sfumare... il passato continua ad essere traccia anche che giorni che scorrono. Profonda poesia... grande intensità espressiva.

Salvatore Masullo4 dicembre 2013

Il passato che rimane come un dardo conficcato nella pelle ed un futuro che provoca "attrazione e rifiuto" per le ferite ancora aperte da una trascorsa esistenza. E l'anima non è da meno, palpita ancora sotto un "buio cielo e le sue nuvole". La pelle mastica ancora ricordi che ostruiscono il percorso di vita e rendono misterioso il divenir futuro. Ma il passato è un tempo ed il tempo, nella sua accezione generale, è medicina che rimargina, vento che rimuove polvere dagli occhi... Bellissima lirica da cogliere nella sua elegante e lirica profondità!