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Impressioni 3 dicembre 2013 · lettura 1 min · 1856 letture

Alla Mia Tavola

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Accompagnatemi lungo le linee sconnesse di questo balcone affacciato sul mare. E' il mare mai calmo dell'anima. Non riesco a seguirne la retta via: gli occhi non scorgono luce, che sia giunto il momento di partire. Non so perché le nuvole mi stanno a guardare: attendono forse che io le saluti invece di piovere. E si fa presto notte: al dolore ho conservato un posto speciale ed assegnato, ogni sera alla mia tavola con il vino A decantare...
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Potere esistere... dover esistere... un privilegio che si nutre di un impercettibile e fioco barlume di dolore...

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (3)

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Paola Vigilante3 dicembre 2013

Poesia intensa dai toni malinconici impreziositi da suggestive immagini. Molto apprezzata per contenuto e forma.

nemesiel3 dicembre 2013

Quel dolore presente compagno del viaggio dell'esistere... forse è il prezzo da pagare per quel privilegio del poter esistere a cui l'autore fa riferimento nella nota. E' un prezzo che non tutti pagano allo stesso modo certamente... E quel dover esistere? Forse solo perché non conosciamo altro né abbiamo risposte. Ancora un'opera di questo bravo autore osservatore dell'anima, in cui si introietta evidenziandone luci ed ombre.

Rita Stanzione6 dicembre 2013

Una lettura dello stato di esistenza, che inevitabilmente ci pone davanti a sofferenze. Profondamente la poesia sonda l'inesprimibile peso delle nostre domande, sospese nel buio. Valente scrittura, apprezzata molto per immagini e stile.