Emozioni
Si fanno emozioni i ricordi
così, come la luce
da una fessura,
in una stanza senza finestre,
genera inattese speranze.
Ti affacci nel tuo profondo
osservando i pochi residui sogni,
li vedi ancora girovagare,
fanciulli, dai corti calzoni,
che ti spingono oltre il muro.
Hai paura a vedere oltre,
credendo di sapere l’esistente,
incredulo resti a trovar
mani sconosciute che t’accolgono
per un viaggio non ancora finito.
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