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Home› Poesie› Ribellione
Ribellione 4 dicembre 2013 · lettura 2 min · 1539 letture

Il nostro FUTURO dipende dai LADRI

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Adesso basta! Basta per favore con quest’Italia terra- colabrodo! La nostra Patria, amata con il cuore, è, inoltre, ... una penisola di frodo! I soldi se li mangiano a palate, la prevenzione viene trascurata, ci sono le Regioni abbandonate e quando piove è ... Italia alluvionata! Gli scandali del Lazio, del Piemonte ..., ...dal Nord al Sud, gruppi di assessori infilano le mani nella “fonte” ..., spendendo i soldi dei lavoratori in ostriche e champagne a pranzo e cena, in ristoranti sempre a cinque stelle è un avvilente, insano retroscena ... con viaggi di parenti e ... bustarelle! Le Puglie, la Calabria, la Sardegna, l’Abruzzo, la Liguria e la Toscana, in preda a situazione alquanto indegna, subiscono le colpe ... all’italiana! Le strade sottomesse all’alluvione, le case piene d’acqua e i cittadini costretti da improvvisa condizione, a viver ... nelle tende coi bambini! Crollati pure i ponti ... ed i defunti invocano una pena contro i ladri che, invece, d’onorar gli impegni assunti, si godono la vita assai leggiadri coi soldi già stanziati pei lavori di ristrutturazione al territorio, purtroppo, questi “nobili signori” proteggono soltanto ... l’amor proprio! L’Italia nostra, quella che lavora, soggiace spesso a questa “tiritera” di furti, che ... proseguono tuttora! ...Avranno sempre la coscienza nera! I cittadini pagano ogni giorno le colpe di assessori disonesti! Bisognerebbe toglierli d’attorno, non sono degni a stare tra gli onesti! ...Le vittime del tragico alluvione, son Loro che ci chiedono giustizia, amavano l’Italia con passione ..., ...ma sono morte ... per l’altrui imperizia! ”. .
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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (6)

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L'autore esprime uno sdegno più che condivisibile per il malcostume dei nostri governanti e affini che non soltanto sono dei ladri protetti spesso all'ombra di leggi e leggine create "ad hoc " ma nemmeno si fanno carico di risolvere i problemi di questa nostra martoriata Italia. Si dice che anche Cesare affondasse le mani nelle sostanze dell'erario ma che perlomeno governava nel vero senso del termine. lirica molto apprezzata per la completezza e la scioltezza del testo, oltre che per l'appassionato grido di dolore che apre un piccolo varco alla speranza in quell'amore patriottico che speriamo ci faccia capaci di reagire ...

Enrico Baiocchi4 dicembre 2013

Una lirica che ben evidenzia lo stato comatoso dell'Italia, dopo promesse e buone intenzioni restano ruberie e malversazioni. e come diceva il grande Totò: e io pagooo!!!! Non me ne voglia l'efficacissimo autore, l'avrei intitolata: Il nostro futuro, bottino di ladri, perché il danno peggiore è fatto ai nostri figli. Molto apprezzata.

nemesiel4 dicembre 2013

Come non essere d'accordo con l'urlo dell'autore? Siamo davvero stanchi di queste facce di bronzo che parlano... parlano... parlano... e intanto continuano ad ingrassare le loro tasche, a non intaccare neppure uno dei loro privilegi, a non stornare neppure un centesimo da rimborsi, diarie, benefici... per non parlare di pensioni d'oro e di stipendi letteralmente rubati (e mi riferisco a quelli che in parlamento si o no ci mettono piede) alle tasche degli italiani onesti perché quelli disonesti ci pensano da soli a rifarsi... e mentre loro giocano (tutti, senza distinzione) al gioco delle tre carte... l'Italia arranca, è allo stremo... sepolta sotto frane, valanghe di fango, alluvioni, crolli e... disoccupazione

carla composto4 dicembre 2013

una rabbia condivisa per ciò che accade nel nostro paese... ben descritti coloro che sono al potere... versi incisivi e sentiti

Sara Acireale4 dicembre 2013

È una sacrosanta ribellione questa espressa in versi dal Poeta. L'Italia sta diventando un colabrodo... fa acqua da tutte le parti... siamo in mano a ladri e per giunta inefficienti che stanno portando l'Italia al caos. Dal Nord al Sud è un disastro totale, vengono emanate leggi che favoriscono i ricchi a discapito della povera gente. Non riesco a capire come ancora non sia stata attuata una rivoluzione popolare. Adesso c'è il redditometro che dovrebbe scovare "i finti poveri", sparo soltanto che questo redditometro sia usato in maniera corretta per fare pagare finalmente i ricchi che si camuffano da poveri... Spero in una presa di coscienza di noi cittadini, in un risveglio delle coscienze.

Carla Colombo4 dicembre 2013

Sacrosanto sfogo patriottico, non se ne può proprio più e non se ne vede la fine, i cittadini non contano niente e la vergogna non esiste più! Che fare????