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Sociale 5 dicembre 2013 · lettura 2 min · 1133 letture

Il natale che vi voglio raccontare

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fede8624 74 poesie pubblicate
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Luminarie, alberi di Natale, Neve è quello sognato, ma il reale vi voglio raccontare. Natale dei clochard buttati sui marciapiedi della stazione con la bottiglia come compagna e un po' di biscotti con il latte . Un posto caldo non lo meritano hanno scelto questa vita Natale dei migranti con il mare in burrasca s'avventurano verso il Bel paese che affonda ormai come i loro barconi. Natale di madri e padri divorziati rasentano l'indigenza per pagare mutui di case non più loro mogli, mariti, figli Finiscono per dormire in macchina. Natale dei disoccupati d'improvviso perso il lavoro alla soglia dei 50 anni dove lo troveranno più? Natale dei giovani laureati che senza lavoro vivacchiano sulle deboli spalle dei loro padri fino a quarant'anni perché il futuro ce l'hanno rubato. Natale dei politici che ancora pieni di ideali andiamo a votare poveri noi illusi... Natale dei bambini e bambine a 14 anni sbattuti sui giornali nudi e senza pudore perché ancora ci nascondiamo dietro il dito del tabù. Società svegliati... Natale degli anziani, soli, abbandonati, picchiati buttati in case di riposo perché abbiamo troppo da fare per prendercene cura ma ci arriveremo pure noi lì Anziani che non riescono ad arrivare a fine mese che frugano nei cassonetti della spazzatura alla ricerca di qualcosa che non hanno più, la dignità. Natale delle donne violentate, uccise da ominicchi troppo deboli per affrontare le difficoltà e si fanno compagni alcool e violenza per sentirsi forti. Natale della mia Italia, povera, stuprata, privata di ogni dignità, ridotta nello squallore da persone senza scrupoli, ripiegata su se stessa che piange e si dispera.
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fede8624
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Commenti (1)

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DonnaFPgreeneyed8 dicembre 2013

Una lirica che denuncia una triste realtà che, purtroppo, in molti, preferiscono non vedere. Come se, la tradizione del Natale, possa cancellare dalle strade, dai media, dalle case, dalle anime, tutte le nefandezze e brutture subite e ancora stanno subendo. Ma, per alcuni, è meglio stendere un velo pietoso, accecare la coscienza e festeggiare in 'serenità' il Natale.