Considerazioni
Sogni,
che bussano dietro la porta,
dell'infinito,
senza che il destino apra.
Luci,
che oscurano il mondo dentro,
proiettando
una marcata ombra,
dei ricordi tristi.
Attese,
che si consumano,
nello spazio senza tempo.
Meandri,
che racchiudono i miei passi,
dentro un labirinto,
senza via d'uscita.
Vado,
ramingo senza meta,
verso il mondo,
indossando l'armatura,
che nasconde la mestizia,
per ciò che ho avuto,
e non ho ricevuto.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi5 dicembre 2013
Una buona scrittura che in versi rende apertamente il concetto del labirinto senza via d'uscita. Viene usato un linguaggio ricco, intercalato nella parte centrale evidenziando una capacità di trasmettere sensazioni.
