Niente

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Una introspezione che sembra un addio all'amata, in quella sofferenza mista a disincanto, quando si è consapevoli della morte delle speranze, quando sembra che nulla rimanga e si resta attoniti ad assistere alla fine. Molto apprezzata anche per lo stile asciutto, evocativo nell'essenziale, un abbandono in analogia con la Natura e il suo tempo distaccato
C'è un assopirsi dell'anima al lasciarsi richiamare a terra della foglia contando gli attimi che l'autunno ancora concede, come sguardi stupiti tra le ore incantate di niente ad ergersi rami d'albero e baci di agonizzanti sospiri a riverbero di onde di mare che ancora chiedono giovani scogli dove gettare le ultime speranze di sentirsi vivi... Poesia, pura poesia che sa riflettersi in se stessa e vive di moti sconosciuti dell'anima che un poeta, come il nostro valente autore, sa percepire e fissare negli occhi e nel cuore di chi legge e ascolta questo suo ammaliante mare... Da conservare.

