Ratto
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Nel sottopasso,
vicino a un passeggino abbandonato,
s’aggirava traballante, gobbo e goffo
trascinandosi dietro quella ridicola,
nuda e lunga coda.
Ogni tanto rizzava l’irsuto pelo grigio
s’alzava panciuto sulle posteriori zampe
annusando con gl’ispidi baffi,
feci, piscio, vomito e pericoli d’uomo.
Marchiava a morte con urina
e neri escrementi, il territorio.
Riprendeva possesso degli smunti sassi,
delle fradici travi, dei binari arrugginiti
e di quel treno, dentro a quello schifo di stazione,
che non è mai... partito.
©
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
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