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Sociale 7 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2852 letture

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Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Non ero bello, Grassoccio e balbuziente, Tanta fatica a parlar con la gente. Pure ripetente Per non intralciare L’altrui apprendere. Quanta sofferenza internamente. Raccolte le forze Attinte dalla mente Per sconfiggere Le ataviche ignoranze Di chi della Sofferenza adolescenziale Non ne capisce niente. La fiducia colta In un lampo di luce Che brillava dagli occhi di una bambina Ha sciolto il nodo del linguaggio. Libero dall’oppressione Dell’impuntamento Sfodero lo scioglilingua A mio piacimento.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (9)

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Quanta sofferta saggezza in questa lirica che ricorda le difficoltà dell'età adolescenziale e ne estende i confini oltre la propria individualità. E quale tocco delicato nel ricordare uno sguardo d'amore innocente che ha regalato in un solo istante la guarigione da quella balbuzie che era solo espressione di un malessere interiore e un richiamo a una maggiore attenzione rivolto alle persone che magari ci amano ma non sanno farsi empatiche con le nostre difficoltà. Apprezzatissima lirica che espone un tema raramente affrontato seppur riscontrabile costantemente nel quotidiano, con toni delicati e un po' di amarezza

valentinatortora7 dicembre 2013

"Come vedi, poeta, la tua capacità di fermare attimi di bellezza non si è persa, ed il tuo è un parlare... dolce... agli animi..."

Massimiliano Moresco7 dicembre 2013

Una poesia che narra una storia fondamentalmente andata a buon fine ma che spesso lascia scorie mentali talmente opprimenti e da cui è difficile uscire. A volte basta la fiducia da parte di un altro essere umano il quale vede in quella persona la sua particolare luce ma, nel contempo, occorre anche tanta forza per non farsi condizionare dai soggetti sociali irrimediabilmente. Ottimo tema che dimostra la sensibilità dell'autore nel presentare temi di sofferenza di "confine".

rita iacobone7 dicembre 2013

Quanta difficoltà trova colui che si porta addosso qualche imperfezione che non si può nascondere agli altri, e quanta insicurezza infonde dentro quella facile derisione che essa suscita, comunque lungo il cammino si incontra prima o poi chi sa vedere oltre quel difetto apprezzando le qualità che si possiedono e facendo nascere in se stessi una fiducia che rafforza, come sapientemente ci racconta il bravo poeta.

Berta Biagini7 dicembre 2013

“Appunto” - basterebbe veramente poco per non far soffrire chi si trova in un momento particolare della vita – purtroppo la comprensione non è facile a trovarsi e le problematiche ci si portano dietro per il resto della vita.

Rosita Bottigliero7 dicembre 2013

guardarsi... messaggio dell'autore... guardarsi dentro... imprimere coraggio, fede, speranza... la vita è tutto ciò... versi dettati dall'anima ne fanno un insegnamento di vita...

carla composto7 dicembre 2013

a volte problemi che si possano avere nell'età critica dell'adolescenza si possono superare con l'aiuto di persone a noi vicine... che riescono a capire la nostra sofferenza... tema da non sottovalutare bravo il valente poeta che ci regala questi bei versi

Angela8 dicembre 2013

In questi versi una bella storia la forza dell'amore che scala ripide montagne e che trionfa vittoriosa in ogni guerra

Maria Pastorelli12 gennaio 2014

Se si recita a voce alta, piano piano, respirando, modulando l'aria calda da creativo. Se si cresce a cuore aperto forte forte, modulando vita e arte da artigiano. Vedi cosa sei diventato, io l'ho letto nella tua poesia. In quegli attimi sii felice.