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quattro maggio
si ripete ogni anno.
si ripete da ventinove anni,
vissuti
su quella pelle liscia
ancora scarsa di peli,
su quei muscoli
che sono sempre ben definiti.
quattro maggio
e forse ti senti stanco,
vorresti dormire,
fermarti,
riposarti e non puoi;
per quei figli
a cui niente deve mancare,
per quella moglie...
di cui niente si deve dire.
é lontano il tempo di quel '78,
di quella neve strana che tua madre racconta,
di quelle farfalle coltivate sotto il letto
qualche anno dopo.
è lontano il tempo
delle cose non dette a tuo padre,
delle lacrime,
per lui,
mai versate.
eppure il quattro maggio è tornato
e allora buon compleanno
e buon tiramisù.
©
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Commenti (1)
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M
Mariasilvia4 maggio 2007
Non si trovano le parole soffocate ”dagli eventi”, e non bisogna neppure cercarle sono stampate in grande nel nostro cuore e nel loro. L'amore non muta con l'età ed il tempo