Gemme

I nostri tormenti, come le foglie
Le rosse foglie d'autunno
Erano l'aria, danzavano nell'aria
Ora sono nuvole, sottili nuvole nel cielo
I nostri occhi si cercano, si sentono soli
Dov'è quel cielo pieno di rondini?
E la nostra tempesta di foglie impazzite
Ora è il riposo, ora l'acqua si acquieta
Ora il lago è un letto di sogni silenziosi
Ora siamo gli altri,
Aquiloni spezzati, aggrappati ai sogni quando manca il vento
Due rami noi,
Due gemme
In cerca del sole.
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Commenti (1)
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nemesiel10 dicembre 2013
Delicata poesia, delicata come sa esserlo una carezza maschile. Versi gradevolissimi, lettura che scivola su espressioni eleganti avvolte da una leggera malinconia.
