A te

A te che sei il mistero
di un credo restaurato
io dedico quel vento
che placa la tempesta
dei miei tormenti in testa
quando lungo il cammino
ti sento a me vicino.
A te che sei il nocchiero
di un sogno insuperato
io canto quell’evento
che figlio della luce
al credo mi conduce
là dove il soffio arriva
con l’energia più viva.
A te che sei il veliero
di un mare mai solcato
rinnovo il giuramento
di un fiore incustodito
e avvinta dal tuo invito
ritrovo quella forza
che tempra la mia scorza.
A te che sei il sentiero
di un regno inusitato
affido il sentimento
che calca un’altra strada
perché con la tua spada
tu madre figlia e amore
lenisci il mio dolore.
A te che sei il pensiero
di un cielo immacolato
affido il testamento
di un nuovo beneficio
e assieme al sacrifico
mi mostri in un sorriso
il vero paradiso.
©
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