Le nostre strade
Per le nostre strade, ora,
passo, amaro e disperato,
senza più sogni e desideri.
Ecco, lì,
dove ti raccolsi una forcina
e la piazzetta dove ti fermasti
a guardare la fontana.
Ora starei lì, per sempre,
fino alla fine dei giorni.
E più avanti, al duomo,
mi chiedesti:
“Voglio esplorare tutta la città”.
Passo, ora, per le nostre strade
disperato e amaro
e mi sento una pagliuzza
sbattuta dal vento...
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Commenti (1)
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nemesiel11 dicembre 2013
Poesia triste ma non è d'amore finito... ciò che è cambiato è la vita e se stessi tanto da desiderare di fermare il tempo... e sentirsi in balia del vento dell'esistenza proprio nei luoghi che si amavano amando.
