Alla tua soglia
La luce rifulge al tuo sguardo;
adorna d'esse il capo:
Le stelle comandi.
La notte dell'anima arretra
il male al tuo cospetto.
Signora della luce
la tua carezza è gaudio,
dell'afflitto ristoro,
amore il bene accasa;
Maestra d'ogni madre
perla luminosa
lacrime tergi dagli occhi
dallo spirito anelante.
Prega per noi o Regina
Madre delle madri, ai piedi tuoi
rose ed effluvi spargiamo
di preghiere
a te prostrati
Signora di pura luce
nel tuo manto
avvolgi il mondo.
Alla tua soglia
fa che bussiamo.
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L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (1)
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Salvatore Azzaro da Giarratana1 luglio 2014
Con questi versi dolci, gaudenti e coinvolgenti, la Poetessa, come da sempre nel suo stile, riesce a trasmettere il trascendente. Cosa molto difficile nella lirica. Poesia da leggere, rileggere e fare propria. Che dire? Stupenda, anzi... di più.
