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Impressioni 12 dicembre 2013 · lettura 1 min · 3037 letture

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Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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L’umidità dell’aria scivola leggera, sfiorando lo spogliarsi lento dei verdi già appassiti nell’addio ai rami di una selva che rintocca Adagio, una lacrima, di un usignolo perso fra le nuvole del cielo in agonia di pioggia tintinnio oscuro di una ninna nanna e nel viale, i pioppi un campanile stanco negli irrisolti pianti preghiere tra le pietre, nelle candele spente memorie della terra con alle spalle il tempo.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dipinto: Veneta Docheva.

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (9)

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Marco Morandi12 dicembre 2013

Lirica che contraddistingue un animo sensibile sempre attento a ciò che la circonda. BUona ritmica e belle parole. Un plauso

s
sergio garbellini12 dicembre 2013

Una lirica ricca di particolari poetici, un quadro che rappresenta la natura che muove le sensazioni dell'anima, versi che si lasciano leggere per l'armoniosità, molto bella ed apprezzata.

Bruno Leopardi12 dicembre 2013

Questa stupenda poesia, sarebbe stata molto bella già fermandola alla prima strofa. L'autrice è andata oltre ed ogni strofa è una piccola perla. Con una chiusa stupenda.

Idalgo Visconti12 dicembre 2013

Nell'umida aria, nella melanconia che circonda quell'atmosfera, rimane la figura monolitica del campanile... Piaciuta

s
santo aiello12 dicembre 2013

Un susseguirsi di immagini interiori, sensazioni vive che descrivono stati d'animo in continua evoluzione. Un paesaggio interiore, in metafore ben in armonia con una sottile aria di tristezza, di silenzio interiore... Molto apprezzata, complimenti!

nemesiel12 dicembre 2013

L'atmosfera è dolcemente malinconica, lenti movimenti accompagnano lo sguardo che piano si sposta fra un particolare e l'altro del paesaggio dipinto dagli armoniosi versi dell'autrice. E tutto ha il sapore di qualcosa che scivola via, senza dolore si ma con il languore del tempo che modifica piano... ma inesorabilmente. Stupenda poesia la cui gemma risiede senz'altro nella prima strofa.

Elle13 dicembre 2013

Risale un'armonia di versi che sfiorano più di un tasto. Malinconia, incanto, sogno, desiderio. Un tuffo nelle emozioni, respirandole profondamente, ascoltandole scorrere mentre si tingono sole... Passaggi di colori, nebbie che s'addensano e poi schiariscono... delicati rintocchi, "echi"...

Paola Galli13 dicembre 2013

una malinconia che penetra nell'interno, nella nebbia dei giorni bagnati che si portano avanti stanca anche la natura... e desolata la terra!

Enrico Baiocchi13 dicembre 2013

Una sensazione di forte abbandono, quasi una staticità della natura a far da corona a quelle preghiere lasciate tra le pareti del campanile, sogni che ancora le lacrime non hanno cancellato, ma che ancora non son diventati ricordi. Versi intrisi di malinconia che aspettano il sole.