FILASTROCCA (non tanto sciocca)
Quand'ero bambina, guardavo le stelle
le chiamavo"le mie sorelle"
ammiccavano, mi parlavano
di regni fatati narravano.
Poi sono cresciuta
e... un po' ravveduta,
ho molto studiato
m'interessava sempre il Creato.
Or son vecchia, un poco svanita
so che è breve la vita,
illustro perciò la mia teoria
presto, prima di andar via!
Ogni persona che non c'è più
certo si trova lassù
nel buio profondo
oltre i confini del mondo.
Ma è luce, frammento di perle
vagante fra le stelle...
antiche
fedeli sorelle!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donato Leo12 dicembre 2013
A dire il vero non tanto sciocca. Versi ben stilati che fan ricordare il percorso della vita, fino all'ultimo giorno dell'esistenza.
