664 lettori online · 359.415 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 14 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2285 letture

Ubriacarsi di solitudine

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
+ Segui
Parole sdrucciolate scivolano nello stomaco, ancor prima, strozzate, si fermano in gola, stretto un forte nodo che soffoca, miste a lacrime amare, van giù di traverso fino a toccare il fondo della solitudine. E' un cocktail giornaliero, va gustato piano assuefatto al berne, rischi di ubriacarti e non puoi disintossicarti, non esiste alcun medicamento per fasciare il cuore e liberarlo dalla malattia, il male di vivere cronico! Il silenzio come panacea per la vita, può risollevarti a volte, ritemprare lo spirito, alleviare il dolore che affonda nell'alcol dei giorni più cupi. Vedi doppio in questa vita, come in trasparenza una bottiglia, via via sempre meno nitida mal distingui il vero da una triste bugia. Offuscata la mente rasenta la follia, indecifrabile ai più, rimani solo ed emarginato come un cane ringhioso reietto dalla sorte.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La solitudine, un male sociale dei nostri tempi... spesso ci si rifugia in situazioni di dipendenza ch svuotano ancor più di valore la vita e soli e incompresi si rimane ai margini della società.

L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero14 dicembre 2013

Basterebbe un sorriso... una parola ... ...versi ben stilati... compl. ti

Claretta Frau14 dicembre 2013

La solitudine: un imbuto da dove non riesci a uscire.