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Satira 14 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2702 letture

Sorpresa

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Baldanzosa sul tacco a spillo Ondeggiante e abbagliante Muove a ritmo le sue anche. Con la gonna corta e stretta Lei inforca la bicicletta. Non riesce a pedalare Agghindata in tal maniera Mostra a tutti la giarrettiera. Una lieve smagliatura Nella calza setolosa Apre uno squarcio nella mente Di quel povero deficiente Che la guarda con ardore Consumando le sue ore. Non si accorge che tal bellezza Da donna si è camuffata Contraffatta e curata Dal petto alla caviglia Ma, il volto non nasconde Quel gozzo pronunciato Del travesta scostumato.
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Non fatevi ingannare, questo scritto non è morale ma soltanto constatazione di un fenomeno in espansione.

L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (7)

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Ironicamente bella. Il nostro autore mette in risalto uno stato piuttosto comune, quello di guardare solo all'apparenza, che denota una superficialità di giudizio dell'uomo comune di ogni età, che viene attratto soprattutto da una carnale provocazione...

carla composto14 dicembre 2013

simpatica divertente... mi ha fatto sorridere... un poeta dalle mille sfaccettature... complimenti di cuore

Berta Biagini14 dicembre 2013

Ovunque ci giriamo, sorprese a non finire guidano su di una strada difficile da percorrere – eppure non dobbiamo dimenticarci, non dobbiamo avere pregiudizi – a volte è meglio vedere un libro aperto che qualcosa che si nasconde dietro un palo.

Rasimaco14 dicembre 2013

una giusta dose d'ironia rende questi versi piacevoli alla lettura ... il testo si presenta fluido e pieno di ritmo... Piaciuta

Angela15 dicembre 2013

Accettare il "modus vivendi" delle persone diverse da noi è indice di civiltà. I versi simpatici e ironici di questa poesia aiutano a sdrammatizzare e ad accogliere l'altro anche quando non condividiamo il suo comportamento

valentinatortora15 dicembre 2013

"Il mio caro Poeta è dotato, in questo frangente, di ironia... La provocazione, l'essere diversi da cio' che sembra, è vita di oggi... Ma cosi' l'essenza della persona, uomo o donna, od omo che sia, si perde per strada... anche pedalando in biciclettta..."

Riccardo Ruschetti17 dicembre 2013

Un finale a... sorpresa! Ma... finché la sorpresa è la nostra nel leggere... va tutto bene... meno per quei possibili..."malcapitati" che femmina credono che sia! Un simpatico ed accattivante sarcasmo che strappa più di un sorriso!