Lago dei gioielli
Su spuma di refolo d'onda
dischiudo i miei pensieri.
E si specchiano acque nere
in folle guizzo d'occhi.
Giogato da reverente silenzio
inspiro delicato fiume d'aroma
iridato da sogno d'Unica sembianza.
Barcollante di vertigini,
sospese sul filo di caldo soffio,
giubilo in estatico charme
uggiolando al respiro dei fiori,
profumo fratello di sospiro d'anima.
Come sopraffatto d'orgia solitaria
piango gioia senza coscienza
rapito dall'attimo, tenero afflato
che m'empie l'arso cubito di spazio
or limpido e sereno come eternità.
La giostra dei miei pensieri
incide cammei sulle labbra.
©
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L'autore
Massimo C
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (4)
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R
Raffaella Picotti5 maggio 2007
la chiusa e' sublime! ho assaporato ogni verso colma d'incanto ti ringrazio...
Franca Pistellato5 maggio 2007
Di non facile interpretazione... Si coglie però una sorta di allaucinata allegria, piacevolmente melanconica, coronata da un solipsistico tripudio dei sensi. Sempre ottimo lessico!
S
Semplicemente Lulù6 maggio 2007
Un Narciso catartico. Ensemble di effluvi dinamici come corolle d'incanto, le tue reminiscenze.
Carolina Villani Bidibambina2 giugno 2007
inebriata d'emozioni stupendamente trasmasse, rimango senza parole


