Vedo solo te

L'ignoto vuoto al di là della porta
cela silenzi che guidano
solo le stelle
tra indugi e affanni
riaffiorano frammenti di vita
incandescente
e frantumi d'ebbrezze
per liberare il mio cuore
prigioniero in gabbia
busso all'uscio dell'amore
a lungo sospirato
come da una finestra
una stella scorre l'infinito
così s'affaccia fra le nuvole
l'anima che dirada le nebbie
e cerca oasi sempre verdi
annegando in uno sguardo
dolce dimora del tuo io
raccolgo schegge di tutto
il non detto
e... naufrago felice
m'abbondono nell'alito
del tuo sentire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
