La borraccia
Spacchi su labbra color del silenzio
assaporano il quotidiano fiele
E' un'arsura senza regole
sconfinata e imbarazzante.
Greve sulle spalle il dilemma
sospeso se come o se dove.
La fonte, il mio regno per la fonte
gioco a carte col delirio e vince lui.
Tra sogno e morte odo scrosciare
minuti a fiotti tempo e dolore.
In quella pozza di incerto futuro
riempio la mia ultima borraccia.
©
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