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Poesia 15 dicembre 2013 · lettura 2 min · 1226 letture

Il presepe

carolina parrilla 85 poesie pubblicate
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Com'era bello il presepe della mia infanzia che ancor oggi nella mente mia nitido s'affaccia con la dolcezza di un ricordo fiorito pian piano quando tutto era semplice e l'affanno lontano Mi rammento il tepor d'una gioia composta nel guardar il babbo formar i monti poi la grotta con le pecorelle e i pastori sotto al cielo stellato lieti render omaggio a Gesù appena nato E S. Giuseppe, la Madonna il bue e l'asinello tutti li intorno ad adorar quel tenero bambinello con il laghetto di stagnola fra la borraccina a imitar il puro scorrer d'acqua adamantina Se chiudo gli occhi rivedo la stella cometa su rocce di cartapesta brillar, tutta argentata e i re magi riccamente vestiti portar i loro doni seguiti dai cacciatori armati di lunghi bastoni Oh l'innocente stupor nel vederlo dopo finito stagliarsi come un piccolo mondo incantato con gli angeli di gesso appesi al panno azzurro cosi teneri e delicati da sembrar fatti di zucchero Che Poesia dolce vibrava in quell'antico Natale tanto ricco d'amor da renderlo davvero speciale quanta magia nel rimembrar il bel tempo che fu come ogni cosa, andato via per non tornare più
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L'autore
carolina parrilla

Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni

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Commenti (3)

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Tonia Fracella15 dicembre 2013

Ricordi d'infanzia che donano emozioni al cuore così ancora si rivedono le immagini di un tempo e l'aria del natale si veste d'incanto. Intensa... Complimenti

Rosita Bottigliero15 dicembre 2013

ricordi di un passato felice che ne inebriano l'anima, versi danzanti e ben stilati... compl. ti

Riccardo Ruschetti16 dicembre 2013

Quanta melanconia e rimpianto in questi versi "pastellati" dove forte si percepisce lo stupore dello sguardo di bambina. Brava l'autrice nel saperci riportare per mano a quei momenti di gioia vissuta dove tutto era una favola e l'emozione era vita! Un dolce incedere che s'amalgama egregiamente al tema espresso.