Il presepe
carolina parrilla
85 poesie pubblicate
+ Segui

Com'era bello il presepe della mia infanzia
che ancor oggi nella mente mia nitido s'affaccia
con la dolcezza di un ricordo fiorito pian piano
quando tutto era semplice e l'affanno lontano
Mi rammento il tepor d'una gioia composta
nel guardar il babbo formar i monti poi la grotta
con le pecorelle e i pastori sotto al cielo stellato
lieti render omaggio a Gesù appena nato
E S. Giuseppe, la Madonna il bue e l'asinello
tutti li intorno ad adorar quel tenero bambinello
con il laghetto di stagnola fra la borraccina
a imitar il puro scorrer d'acqua adamantina
Se chiudo gli occhi rivedo la stella cometa
su rocce di cartapesta brillar, tutta argentata
e i re magi riccamente vestiti portar i loro doni
seguiti dai cacciatori armati di lunghi bastoni
Oh l'innocente stupor nel vederlo dopo finito
stagliarsi come un piccolo mondo incantato
con gli angeli di gesso appesi al panno azzurro
cosi teneri e delicati da sembrar fatti di zucchero
Che Poesia dolce vibrava in quell'antico Natale
tanto ricco d'amor da renderlo davvero speciale
quanta magia nel rimembrar il bel tempo che fu
come ogni cosa, andato via per non tornare più
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
carolina parrilla
Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Tonia Fracella15 dicembre 2013
Ricordi d'infanzia che donano emozioni al cuore così ancora si rivedono le immagini di un tempo e l'aria del natale si veste d'incanto. Intensa... Complimenti
Rosita Bottigliero15 dicembre 2013
ricordi di un passato felice che ne inebriano l'anima, versi danzanti e ben stilati... compl. ti
Riccardo Ruschetti16 dicembre 2013
Quanta melanconia e rimpianto in questi versi "pastellati" dove forte si percepisce lo stupore dello sguardo di bambina. Brava l'autrice nel saperci riportare per mano a quei momenti di gioia vissuta dove tutto era una favola e l'emozione era vita! Un dolce incedere che s'amalgama egregiamente al tema espresso.



