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Riflessioni 17 dicembre 2013 · lettura 1 min · 1753 letture

Muri di gomma

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
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L’anagrafe dei giorni cancellati impassibile non intende ragioni come posso cambiare rotta se il burattinaio insiste nel suo fare -mani invisibili muovono contro- e scruto lo spazio circostante immaginando dispotiche circonvoluzioni l’ombra, furtiva, mi osserva abbracciandomi il centro che credevo di essere vacilla – a tratti sentore di sgomento e impotenza per l’approssimarsi d’un destino convesso muri di gomma annunciano interdizioni l’orologio segna un’ora inesistente sempre la stessa, da tempo infinito.
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L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

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Commenti (3)

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sergio garbellini18 dicembre 2013

Un'autrice particolare, le sue trame non sono mai superficiali, perché riesce ad addentrarsi come pochi nei meandri della sensibilità umana, è doveroso riconoscerle una singolare propensione alla poesia impegnata. Versi che si leggono con piacere essendo coinvolgenti e melodici. Apprezzatissima.

nemesiel18 dicembre 2013

C'è qualcosa che va oltre la nostra volontà e i nostri propositi e che quasi sempre determina l'esistenza; la consapevolezza di ciò è amara e ci lascia la percezione di essere burattini nella mani di un burattinaio che muove i fili... il nostro dibatterci è inutile perché niente respinge più di un muro di gomma. Poesia profonda, impegnata ad analizzare la condizione umana nelle sue incertezze e nella sua, difatti, impotenza ad agire in ogni caso.

Carla Colombo19 dicembre 2013

Una triste impotenza di formichine umane ai piedi di un colosso di marmo che implacabile le schiaccierà terminate le pile del Tempo a nostra disposizione, anche se a volte sembra fermarsi regalandoci una falsa illusione