Muri di gomma

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
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Un'autrice particolare, le sue trame non sono mai superficiali, perché riesce ad addentrarsi come pochi nei meandri della sensibilità umana, è doveroso riconoscerle una singolare propensione alla poesia impegnata. Versi che si leggono con piacere essendo coinvolgenti e melodici. Apprezzatissima.
C'è qualcosa che va oltre la nostra volontà e i nostri propositi e che quasi sempre determina l'esistenza; la consapevolezza di ciò è amara e ci lascia la percezione di essere burattini nella mani di un burattinaio che muove i fili... il nostro dibatterci è inutile perché niente respinge più di un muro di gomma. Poesia profonda, impegnata ad analizzare la condizione umana nelle sue incertezze e nella sua, difatti, impotenza ad agire in ogni caso.
Una triste impotenza di formichine umane ai piedi di un colosso di marmo che implacabile le schiaccierà terminate le pile del Tempo a nostra disposizione, anche se a volte sembra fermarsi regalandoci una falsa illusione


