Le TASSE e il domani degli italiani
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (5)
davvero molto forte e purtroppo reale il messaggio di questa poesia che introduce una grave problematica sociale facendo campeggiare l'immagine insolita di un uomo a cavallo di un maiale. Metafora con cui l'autore con sottile e graffiante umorismo ci fa intendere che cosa è diventata la nostra bella Italia grazie -si fa per dire - alla gestione dissennata dei nostri governanti e ad un sistema politico che ci ha imprigionati in una spirale d'ingiustizie senza fine ...
È la realtà odierna quella che ci prospetta il Poeta. Le tasse aumentano, il lavoro diminuisce, le imprese chiudono e noi poveri "mortali" non sappiamo dove sbattere la testa. Si demonizza il movimento dei forconi ma penso che, se la gente non fosse esasperata, questo movimento non avrebbe modo di esistere. Tra l'altro c'è pure un signore (si fa per dire) che vuole fare la "rivoluzione" se va in carcere. La rivoluzione bisogna farla ma anche contro gente come lui, per riavere i diritti perduti, contro i soprusi e tutte le forme di ingiustizia. RIBELLIAMOCI, è un nostro sacrosanto diritto. Riprendiamo in mano la nostra vita, non aspettiamo tutto dall'alto...
condivido i versi di questa lirica forte e ben scritta che rispecchia l'attuale situazione... bravo l'autore che come al solito sa ben trattare in poesia ogni argomento...
In versi una realtà tragica che sta sommergendola mnaggior parte degli italiani... tranne i soliti noti... e non mi riferisco solo ai politici. Il divario fra i troppo ricchi e i troppo poveri è aumentato a dismisura mentre alla soglia della poverta si affacciano ogni giorno categorie impensabili fino a pochi anni fa. Nonostante la piacevole ironia messa in campo dall'autore... a me vien voglia di urlare.
ironia sì, ma molto amara e tagliente... d'altronde se questa è la realtà odierna non c'è molto da ridere, la rabbia e l'impotenza hanno notevolmente peggiorato la qualità della nostra vita, soprattutto al pensiero che per le prossime generazioni si prepara un periodo nero...




