Di parole
M’ha stupito
il sole
in questa mattina di niente
in questo universo
diverso.
Parole
inseguono i consueti gesti,
son vuote di perché
son insulsi versi.
Devo dare un senso?
O forse m’accontenterò di goderne i frutti ...
che sia il tiepido schiaffo
oppure
l’abbagliante sfavillio.
Di sole
mi vesto
e in quel sole
riprendo me stesso
ch’era fuggito,
m’inondo anch’io
di mille parole
dette
e ripetute,
sentite
ed anche cantate.
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Commenti (1)
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Barbara Golini19 dicembre 2013
m'inondo anch'io di mille parole dette e ripetute sentite ed anche cantate... m'ha colpito questa poesia nei primi versi e l'incalzante ritmo m'ha preso per mano e portato fino all'ultima strofa che trovo bellissima. Bella questa poesia, apparentemente semplice eppur profondissima... le parole, eppur sempre parole... complimenti.
