Un attimo di lucidità
non c'è parola
non c'è movimento
non c'è nulla
una canna al vento sperduta
nella palude
non c'e senso in nessun
gesto
vigliacca malattia
mi hai rubato la vita
e non me ne accorgo
viscidamente ti sei insinuata
come sanguisuga mi svuoti
che tu perisca prima di me
maledetta depressione
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Commenti (3)
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Giovanni Monopoli5 maggio 2007
atto di coraggio per esternare al mondo una piaga che compare e che solo una forza interiore saprà debellare... versi molto incisivi
Salvatore Ambrosino5 maggio 2007
brava, molte persone soffrono di questo male causato dallo stress della modernità tutto di corsa, tutto subito, tutto ad ogni costo, .
Rasimaco5 maggio 2007
il male del secolo... un buco nero dal quale difficilmente si riesce ad uscire... ben descritto... molto bella brava!


