576 lettori online · 359.125 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Poesia 21 dicembre 2013 · lettura 1 min · 4585 letture

Un bambino povero scrive

Agnese Iannone 183 poesie pubblicate
+ Segui
Caro Gesù bambino, mi sento a te vicino nato anch’ io povero. A dirti proprio il vero, sono assai contrariato, da te sono trascurato. Nelle feste del Natale mi sento più che male quando vedo gli amici ricchi, gioiosi e felici. A me manca di tutto, l’ amore innanzitutto. Niente caldi abbracci, solo nel sedere calci. Son vestito di povertà, non conosco la felicità. Non chiedo la ricchezza ma un poco d’ agiatezza, vivere meglio così potrei e tanto felice mi sentirei. Ti bacio con tanto affetto e con doveroso rispetto.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Agnese Iannone

M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale21 dicembre 2013

Povero piccolo! Capisco essere poveri... ma preso a calci... Penso che almeno la mamma l'abbraccerà e lo coccolerà. Purtroppo nascere poveri non è certo... un bell'affare, si deve rinunciare a tutto e poi, questo Babbo Natale sempre così dispettoso... Va sempre nelle case dei bambini ricchi che hanno pure il superfluo. Bene, mettiamo un po' tutti i panni di Babbo Natale e facciamo quello che possiamo

Paola Vigilante29 dicembre 2013

Una letterina che fa riflettere. Purtroppo non tutti hanno la possibilità di nascere e vivere in condizioni decorose, per molti la povertà è l'unica certezza. Di fronte alle semplici richieste di questo bambino si stringe il cuore perché troppe sono le disparità tra chi ha troppo, più del superfluo e chi vive in situazioni di indigenza. Molto toccante, il Natale non sempre porta balocchi per tutti, anche se sarebbe bello fosse così.