Cala il sipario
antonio gariboli
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Le lancette del tempo corrono e corrono
non si fermano
il buio sempre più vicino
sarà padrone assoluto
nel mentre muore il tempo
odo la morte con il suo putrido odore
girarmi intorno
entrarmi dentro attraverso la pelle
cibarsi del mio essere
mentre le cellule ad una a una
ad essa si avvinghiano
silenziosamente...
tu morte, mia gemella
nascesti quand'io nacqui
e in questa misera commedia della vita
m'hai lasciato la parte del primo attore
rimanendo silenziosa dietro le quinte
mentre il tempo a mia insaputa
pian piano moriva
ora reclami la parte che ti spetta
reciterai a soggetto l'ultimo atto
chiudendo lentamente questo sipario
a tuo piacimento
non sento più tutte le mie forze
ed è ormai tenue la luce dei riflettori
in quest'ultimo atto, sorella morte
ti chiedo una sola cosa:
se pietà fa parte nel tuo essere
spegni ogni luce e chiudi tutto il sipario,
terminiamo questa farsa
e portami nell'ade (o dove ti pare).
©
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L'autore
antonio gariboli
Commenti (1)
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S
SonoNataSola21 dicembre 2013
Una serie di immagini mi hanno attraversato la testa, immagini crude e vere, che segnano la fine del tempo con la morte. Paragonata la vita, i nostri giorni, ogni nostra scena quotidiana a un teatro, piaciuta tantissimo... bella!
