Di te

Di te
Petali di parole
Sospensioni d'ambra
Respiro,
Nebbie d'ocra, dove la terra brucia
Di te
Mosaici di vento
Si rincorrono, nelle guglie delle cattedrali
Un gioco d'infanti, li stupisce
Oh fosse follia
L'acqua, che sgorga dalle fonti
Nell'estate che brucia, nei silenzi accesi.
Di te,
Ho il sussurro della notte
Il suo lento divenire, l'attesa
Prima,
Prima che sia
Domani.
©
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Commenti (1)
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nemesiel22 dicembre 2013
Poesia di particolare eleganza dove si affacciano, delicatamente orditi, elementi naturali in metafore raffinate. La terra e i suoi colori... il vento... l'acqua ...tutto conduce alla presenza di "lei" e alla sua essenza... ed è quasi timore di veder svanire ciò che di lei è segno.
