Auspicio
Aspetto che il giorno
lasci le ombre notturne
e traendo auspicio dai sogni
senza ormeggi
stacchi la riva
In qualche luogo
con l'attrazione dei baci
stordisce l'odore delle radici
stropicciate dalla terra
E' un desiderio
sentirsi avvolgere dal calore
nel sottobosco ferito
Effimero il gioco dello sguardo
affido la memoria alle labbra
a quell'intreccio di rami
là dove solo esistiamo.
©
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